ROTARY INTERNATIONAL

Tre volte Paul Harris Fellow, Salvatore G. Vicario ha segnato la sua presenza nei tre club, nei quali è stato associato, rivestendo varie cariche e dando alle stampe, a seguito di delibere di Consigli direttivi, due monografie illustranti il territorio di competenza dei singoli club.

Nel Rotary Club Monterotondo Mentana è stato presidente nell’annata rotariana 1987-1988, portando a termine un impegno ricco di iniziative sociali ma soprattutto di incontri culturali di altissimo livello (Prof. Margherita Guarducci, Prof. Scevola Mariotti, visita alla Colonna Traiana guidata dall’Arch. Giangiacomo Martines).

Edito dal Club, ha dato alle stampe il volume La Nomentana - La strada di Roma per la bassa Sabina (Monterotondo 1994). "E' certo un'importante azione rotariana volta al Territorio, nel programma "Rotary per la Città" – era scritto in prefazione da Luciano Martini (presidente dell’annata rotariana 1994-95); "fra le diverse idee suggerite, ho sposato quasi d'istinto la pubblicazione redatta dal socio Vicario; si tratta, senza ombra di dubbio, di opera ponderosa, della quale non si potrà non parlare, in futuro, ogni qualvolta si affronterà il tema "Nomentana". E ciò accadrà sempre più spesso, certamente, se nell'amministrazione dell'Area Metropolitana, alfine, prevarrà l'amore per la Cultura: le prime avvisaglie si sono avvertite dopo il ritrovamento della Triade capitolina.

"Il volume è finalizzato alla conoscenza di questa antichissima strada che da Roma conduce all'estremo lembo della bassa Sabina; la nostra via ha pochi riscontri saggistici e peraltro esclusivamente di interesse turistico.

"Gli studi su quest’area hanno ancora un grande vuoto: è a questo ambito che si rivolge l'opera. Essa si addentra nelle conoscenze archeologiche, artistiche, bibliografiche, storiografiche, folcloristiche e sociologiche, sfruttando fonti inedite di archivio (Vaticano, Capitolino, Diocesano, Orsini, Barberini, Borghese, nonché gli archivi o le cronache parrocchiali di tutto l'hinterland nomentano)".

Nel Rotary Club Flaminia Romana è stato presidente-vicario dal 5 gennaio al 30 giugno 1998, chiudendo l’anno rotariano e presiedendo anche la serata del passaggio della campana. La conduzione del Club dovette assumerla improvvisamente per la indisponibilità del presidente eletto. Questi ne diede comunicazione con la seguente lettera (del 5 gennaio 1998) indirizzata al Consiglio direttivo: Miei cari amici, un improvviso quanto gratificante incarico professionale in quel di Olbia, mi costringe a lasciare, seppure temporaneamente, la guida del Club. Ne sono sinceramente dispiaciuto. Mi consola solo il fatto che mi subentrerà il Vice Presidente, Salvatore Vicario, Rotariano oltremodo esperto e capace, sotto la cui guida, sono certo, il Club saprà concretizzare al meglio il suo enorme potenziale. Aldo. E’stato vicepresidente per tre annate consecutive.

Ha dato alle stampe la monografia Il territorio falisco-capenate, storia e arte (Roma 2000): in essa sono state rivisitate le notizie competenti il territorio dei comuni afferenti al Club: Riano, Rignano Flaminio, Capena, Fiano Romano, Morlupo, Castelnuovo di Porto, Faleria, Calcata, Nazzano Romano, Filacciano, Ponzano Romano, S. Oreste, Civita Castellana, Torrita Tiberina e Civitella S. Paolo. Il prof. Giuseppe Massara (presidente nell’annata rotariana 1999-2000) la presentò come "opera che offre al lettore quel che chiede: il libro può, infatti, essere sfogliato, letto o studiato; per ogni livello di esigenza, il lettore può sentirsi guidato in un affascinante viaggio che dalla storia più antica del paese lo accompagna, a vari stadi di conoscenza, nella realtà urbana odierna (…). Tale opera costituisce l’atto finale, destinato a rimanere nella memoria del club, di un anno rotariano caratterizzato dalla prevalente attività culturale".

Il giudizio venne avvalorato da Antonio de Majo, prestigioso past-governor del Distretto 2080 nell’annata rotariana 1988-1989 e da Madre Francesca, Abbadessa del Monastero di Santa Scolastica di Civitella S. Paolo.

Altra collaborazione ha svolto nel Rotary Club Sant’Agata di Militello, del Distretto 2110, ove ha partecipato con un saggio: Galati Mamertino e la valle del Fitàlia, al volume edito nell’annata rotariana 1998-1999, presieduta dal dott. Domenico Ugdulena (AA. VV., Miscellanea Nebroidea, Arti grafiche Zuccarello, S. Agata Militello 1999, pp. 211-220).

Dal 2002 è socio del Club Rotary S. Agata di Militello.