La presenza di Vicario nel territorio è stata contrassegnata da un
impegno sociale e di volontariato costante; ha sviluppato molte iniziative rivolte allo
sviluppo di Mentana e di Tor Lupara e ha partecipato a numerose associazioni. Durante i
primi anni di permanenza nel comune dove aveva stabilito la sua abitazione, fondò il CONSIGLIO PARROCCHIALE DI TOR LUPARA, proseguì con la fondazione dellASSOCIAZIONE PRO-LOCO. Dopo qualche anno ha iniziato a collaborare con il CENTRO SPORTIVO MEZZALUNA ed è entrato a far parte dellAGAPE
FRATERNA, del ROTARY INTERNATIONAL e del PANATHLON
INTERNATIONAL. Dal 1995 presiede lASSOCIAZIONE NOMENTANA DI STORIA
E ARCHEOLOGIA Onlus. Dal 1963 è stato membro della SOCIETA’ ITALIANA DI STORIA DELLA MEDICINA, presieduta dal prof. Adalberto Pazzini. E'
membro dell' Associazione culturale "Antonello da Messina" in Roma, presieduta dal dott. Gioacchino Toldonato.
CONSIGLIO PARROCCHIALE DI TOR LUPARA
Fondò il primo Consiglio parrocchiale della diocesi di Sabina e
Poggio Mirteto del dopo Concilio Vaticano II, nel 1967, insieme con il parroco del tempo,
don Andrea Pierdonà e curò la redazione dello statuto; fondò e curò la redazione di Voce
Luparina, primo giornalino in ciclostile del nascente centro abitato, poi elevato al
rango di Circoscrizione;

Diede vita al Comitato
per i festeggiamenti patronali, organizzati per la prima volta nel 1968.
Torna all'inizio
ASSOCIAZIONE PRO-LOCO
Fondò e resse la presidenza della prima Associazione pro-loco
di Tor Lupara, concessa dallEnte provinciale per il Turismo di Roma ad una
realtà territoriale non elevata al rango di comune; ne organizzò la prima festa
popolare nel 1970.
Non fu in grado di farla durare in vita a lungo a causa della pretesa, da parte delle
forze politiche amministrative del tempo, di colorare di rosso lAssociazione:
preferì, saldata ogni pendenza economica, metterla in sonno. La risvegliò dopo circa
venti anni, affidandola a un gruppo di volenterosi.
Oggi lAssociazione è vegeta,
particolarmente attiva (www.pro.loco.tor.lupara)
e, dalla nuova Dirigenza, al fondatore, è stata riconosciuta la carica di Presidente
onorario.
Torna all'inizio
AGAPE FRATERNA
LAssociazione, operante nella città di Roma, era stata fondata nel
1964 e così chiamata su suggerimento di S. Ecc. mons. Antonio Travia, assistente
spirituale dellAssociazione e, al tempo, Elemosiniere di Sua Santità; fu
rivitalizzata dallOn. Giuseppe Pella, nel 1977.
Salvatore Vicario, presentato nel sodalizio dal Comm. Salvatore Smiriglia, è stato socio
per lunghi anni e Vicepresidente nel primo biennio della presidenza del Gr. Uff. Mario
Corsi (1990-1992). Durante la presidenza dellAvv. Mario Lepore, su richiesta del
Consiglio direttivo, aveva redatto la prima edizione de LAgape Fraterna in Roma,
di cui ne fu presentata una seconda edizione aggiornata nel 1991, sotto la presidenza
Corsi. Entrambe le edizioni furono stampate per i tipi della Abete grafica S.p.A in Roma:
lon. Giancarlo Abete era stato presidente dellAssociazione nel biennio
1988-1990.
Torna all'inizio
ROTARY INTERNATIONAL
Due volte Paul Harris Fellow, Salvatore G.
Vicario ha segnato la sua presenza nei due club, nei quali è stato associato, rivestendo
varie cariche e dando alle stampe, a seguito di delibere di Consigli direttivi, due
monografie illustranti il territorio di competenza dei singoli club.
Nel Rotary Club Monterotondo Mentana è stato presidente nellannata rotariana
1987-1988, portando a termine un impegno ricco di iniziative sociali ma soprattutto di
incontri culturali di altissimo livello (Prof. Margherita Guarducci, Prof. Scevola
Mariotti, visita alla Colonna Traiana guidata dallArch. Giangiacomo Martines).
Edito dal Club, ha dato alle stampe il volume La Nomentana - La strada di Roma per la
bassa Sabina (Monterotondo 1994). "E' certo un'importante azione rotariana
volta al Territorio, nel programma "Rotary per la Città" era scritto in
prefazione da Luciano Martini (presidente dellannata rotariana 1994-95); "fra
le diverse idee suggerite, ho sposato quasi d'istinto la pubblicazione redatta dal socio
Vicario; si tratta, senza ombra di dubbio, di opera ponderosa, della quale non si potrà
non parlare, in futuro, ogni qualvolta si affronterà il tema "Nomentana". E
ciò accadrà sempre più spesso, certamente, se nell'amministrazione dell'Area
Metropolitana, alfine, prevarrà l'amore per la Cultura: le prime avvisaglie si sono
avvertite dopo il ritrovamento della Triade capitolina.
"Il volume è finalizzato alla conoscenza di questa antichissima strada che da Roma
conduce all'estremo lembo della bassa Sabina; la nostra via ha pochi riscontri saggistici
e peraltro esclusivamente di interesse turistico.
"Gli studi su
questarea hanno ancora un grande vuoto: è a questo ambito che si rivolge l'opera.
Essa si addentra nelle conoscenze archeologiche, artistiche, bibliografiche,
storiografiche, folcloristiche e sociologiche, sfruttando fonti inedite di archivio
(Vaticano, Capitolino, Diocesano, Orsini, Barberini, Borghese, nonché gli archivi o le
cronache parrocchiali di tutto l'hinterland nomentano)".
Nel Rotary Club Flaminia Romana è stato presidente-vicario dal 5 gennaio al 30 giugno
1998, chiudendo lanno rotariano e presiedendo anche la serata del passaggio della
campana. La conduzione del Club dovette assumerla improvvisamente per la
indisponibilità del presidente eletto. Questi ne diede comunicazione con la seguente
lettera (del 5 gennaio 1998) indirizzata al Consiglio direttivo: Miei cari amici, un
improvviso quanto gratificante incarico professionale in quel di Olbia, mi costringe a
lasciare, seppure temporaneamente, la guida del Club. Ne sono sinceramente dispiaciuto. Mi
consola solo il fatto che mi subentrerà il Vice Presidente, Salvatore Vicario, Rotariano
oltremodo esperto e capace, sotto la cui guida, sono certo, il Club saprà concretizzare
al meglio il suo enorme potenziale. Aldo. Estato vicepresidente per tre annate
consecutive.
Ha dato alle stampe la monografia Il
territorio falisco-capenate, storia e arte (Roma 2000): in essa sono state rivisitate
le notizie competenti il territorio dei comuni afferenti al Club: Riano, Rignano Flaminio,
Capena, Fiano Romano, Morlupo, Castelnuovo di Porto, Faleria, Calcata, Nazzano Romano,
Filacciano, Ponzano Romano, S. Oreste, Civita Castellana, Torrita Tiberina e Civitella S.
Paolo. Il prof. Giuseppe Massara (presidente nellannata rotariana 1999-2000) la
presentò come "opera che offre al lettore quel che chiede: il libro può, infatti,
essere sfogliato, letto o studiato; per ogni livello di esigenza, il lettore può sentirsi
guidato in un affascinante viaggio che dalla storia più antica del paese lo accompagna, a
vari stadi di conoscenza, nella realtà urbana odierna (
). Tale opera costituisce
latto finale, destinato a rimanere nella memoria del club, di un anno rotariano
caratterizzato dalla prevalente attività culturale".
Il giudizio venne avvalorato da
Antonio de Majo, prestigioso past-governor del Distretto 2080 nellannata rotariana
1988-1989 e da Madre Francesca, Abbadessa del Monastero di Santa Scolastica di Civitella
S. Paolo.
Altra collaborazione ha svolto nel
Rotary Club SantAgata di Militello, del Distretto 2110, ove ha partecipato con un
saggio: Galati Mamertino e la valle del Fitàlia, al volume edito nellannata
rotariana 1998-1999, presieduta dal dott. Domenico Ugdulena (AA. VV., Miscellanea
Nebroidea, Arti grafiche Zuccarello, S. Agata Militello 1999, pp. 211-220).
Dal 2002 è socio del Club Rotary S. Agata di Militello.
Torna all'inizio
PANATHLON INTERNATIONAL
Il 27 luglio 1988, per incarico del
governatore del VII Distretto del Panathlon International, dott. Fernando Petrone,
Salvatore G. Vicario ha fondato il Club Sabina Romana, con sede presso il Centro
sportivo Mezzaluna. E stato eletto presidente per due bienni consecutivi; in tale
lungo periodo il Club ha svolto attività importanti per il territorio, culminati nello
svolgimento nella sede del Club del V Congresso distrettuale e nellassegnazione al
Centro sportivo Mezzaluna del premio Paolo Cappabianca (ottobre 1990) e
nellincontro con Gino Bartali (26 aprile 1990) in un interclub con l'Agape
Fraterna romana presieduta dallon. Giancarlo Abete, il Comitato di Coordinamento
delle Agapi Fraterne Italiane, lAgape Fraterna giovanile romana, gli Amici
della Seleco, un nucleo del Centro Nazionale sportivo Libertas con il
presidente nazionale Giovanni Montella e il presidente del Lions Club Palatinum,
prof. Mario Borghese.
Ha lasciato la presidenza per ricoprire lincarico di Segretario generale del VII
Distretto, durante il Governatorato del Com.te Alessandro Nati.
Il
tavolo della presidenza, prima della consegna al nuovo Club della "campana": (da
destra) Giorgio De Stefani, Ettore Ortenzi, Sisti Favre, Salvatore G. Vicario, Fabrizio
Antonelli, Nando Petrone, Paolo Borghi ed Eugenio Grenga.
|
Torna all'inizio
CENTRO SPORTIVO MEZZALUNA
(www.centro.sportivo.mezzaluna.it)
Una lunga collaborazione, Vicario
ebbe pure con questo Centro, ideato, fondato e incrementato dal dott. Ettore Ortenzi; per
sedici anni fu stampata la testata Mezzaluna (ISSN: 0394 5014), nata prima
come tabloid e poi come rivista: di essa ne fu direttore responsabile per 14 anni.
|
ASSOCIAZIONE NOMENTANA DI STORIA E
ARCHEOLOGIA Onlus
Fondata nel 1995(www.ass.nomentana.too.it)
, è da lui presieduta ancora oggi: pubblica gli Annali e assegna annualmente il premio
"Andrea Durantini". Nel numero degli Annali 1999 sono stati
presentati tutti gli interventi del Convegno Eretum: una
storia ed una ricerca (pp. 137-1519; si sono messe a confronto le varie ipotesi sulla vexata
quaestio del suo sito che, dal Vicario, è posto in Monterotondo, località S. Anzino,
sin dal 1970, nel volume Monterotondo in Sabina; largomento è stato poi da
lui rivisitato nella monografia La via Nomentana, strada di Roma per la bassa Sabina
(pp. 13, 58, 101 2n, 115, 120 23n 24n 25n, 138).
Dal 2001
lAssociazione ha un suo logo e una pergamena realizzati dal prof. Eros Donnini,
maestro incisore, già dellIstituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
 |
Il prof. Eros
Donnini accanto alla sig.ra Elena De Maria Vicario in una delle manifestazioni associative |
|
|
Torna all'inizio
|